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Infermiere libero
professionista: la guida

Aggiornato il 21 ottobre 2026 · di Jacopo Prati

Cosa serve, quanto resta davvero e come fatturare alle strutture. Senza giri di parole.

I quattro passi per partire

  1. Essere iscritto all'albo degli infermieri (OPI).
  2. Aprire la partita IVA con il codice ATECO giusto: lo trovi nella guida al codice ATECO infermiere.
  3. Iscriversi a ENPAPI entro 60 giorni dall'inizio dell'attività.
  4. Stipulare un'assicurazione di responsabilità professionale.

Quanto resta in tasca

22 € l'ora per 140 ore fanno 3.080 € lordi al mese. In forfettario l'imponibile è il 78%, cioè 2.402 €. ENPAPI al 16% fa circa 384 €, l'imposta al 5% circa 101 €. Restano circa 2.595 € netti. Fai il conto con i tuoi numeri nel calcolatore ENPAPI o scopri quanto chiedere all'ora.

Con chi lavorare

SANITURNO è pensato per chi lavora a turni per strutture, RSA, cliniche e cooperative e fattura a loro. Se invece fatturi direttamente ai pazienti con invio al Sistema Tessera Sanitaria, l'app non gestisce quel tipo di fatture.

Il problema vero: i turni

Più strutture vogliono dire tariffari diversi, notti, festivi e riepiloghi da mandare ai coordinatori. Segnare tutto mentre lo fai, con fascia e struttura, ti evita ore non pagate. Ecco come calcolare le ore lavorate.

Domande frequenti

Cosa serve per fare l'infermiere libero professionista?

Iscrizione all'albo OPI, partita IVA con il codice ATECO giusto, iscrizione a ENPAPI entro 60 giorni dall'inizio dell'attività e un'assicurazione per la responsabilità professionale.

Quanto guadagna un infermiere libero professionista?

Dipende da tariffa e ore. Esempio: 22 € l'ora per 140 ore al mese fanno 3.080 € lordi; in forfettario con ENPAPI al 16% e imposta al 5% restano circa 2.595 € netti al mese, prima di assicurazione e altre spese.

Si può lavorare da dipendente e da libero professionista insieme?

Sì, se il datore di lavoro pubblico o privato lo autorizza o il contratto lo consente. Attenzione: nel forfettario non puoi fatturare in prevalenza al tuo datore di lavoro attuale o di quelli degli ultimi due anni.

Come si fa la fattura alle strutture?

Dal 2024 anche i forfettari devono emettere fattura elettronica tramite SdI, senza IVA, aggiungendo il 4% di contributo integrativo ENPAPI e la marca da bollo da 2 € sopra 77,47 €.

Contenuto informativo, non è consulenza fiscale. Verifica sempre con il tuo commercialista.