SANITURNOContributi ENPAPI
quanto paghi davvero
Aggiornato il 21 ottobre 2026 · di Jacopo Prati
Metti quanto incassi in un anno: vedi contributo soggettivo, integrativo e quanto ti resta, in regime forfettario.
- Imponibile (78%)
- 23.400,00 €
- Integrativo 4% (in fattura)
- 1200,00 €
- Imposta 5%
- 982,80 €
- Netto annuo stimato
- 25.273,20 €
Chi deve iscriversi
Infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari iscritti all'albo che lavorano come liberi professionisti sono iscritti obbligatoriamente a ENPAPI, anche se hanno contemporaneamente un lavoro da dipendente.
Il minimo pesa soprattutto all'inizio
Il soggettivo minimo è 1.600 € l'anno: sotto circa 12.800 € di compensi paghi il minimo anche se il 16% sarebbe meno. Chi apre a metà anno paga il minimo in proporzione ai mesi.
Infermieri in Gestione Separata INPS
Chi lavora come collaboratore coordinato e continuativo va nella gestione separata di ENPAPI, mentre chi non è iscrivibile versa alla Gestione Separata INPS (26,07%). Per un confronto completo leggi la guida sul regime forfettario per infermieri.
Domande frequenti
Quanto si paga di ENPAPI?
Il contributo soggettivo è il 16% del reddito professionale (nel forfettario: il 78% dei compensi), con un minimo di 1.600 € l'anno. Si può scegliere di versare fino al 23%.
Cos'è il contributo integrativo del 4%?
È una maggiorazione del 4% che aggiungi in fattura alla struttura e poi giri a ENPAPI. Lo paga di fatto il committente, ma c'è comunque un minimo di 150 € l'anno.
Entro quando ci si iscrive a ENPAPI?
La domanda va inviata entro 60 giorni dall'inizio dell'attività libero professionale. Riguarda infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari iscritti all'albo.
C'è anche un contributo di maternità?
Sì, un importo fisso annuo stabilito ogni anno dal Consiglio di amministrazione di ENPAPI, di solito sotto i 100 €. Non è incluso nel calcolo.
Contenuto informativo, non è consulenza fiscale. Verifica sempre con il tuo commercialista.