SANITURNOAprire la partita IVA
da OSS, in 5 passi
Aggiornato il 21 ottobre 2026 · di Jacopo Prati
Cosa fare, in che ordine e quanto ti resta in tasca. Per OSS che lavorano a turni per strutture e cooperative.
1. Scegli il codice ATECO
Per l'assistenza a anziani e persone con disabilità si usa di solito 88.10.00. Tutti i dettagli nella guida al codice ATECO OSS.
2. Apri la partita IVA scegliendo il forfettario
Si fa con il modello AA9 all'Agenzia delle Entrate, online o tramite commercialista. Nel modulo indichi il codice ATECO e scegli il regime forfettario: imposta al 5% per i primi cinque anni se hai i requisiti, poi 15%.
3. Iscriviti alla Gestione Separata INPS
È la voce che pesa di più: 26,07% dell'imponibile. Metti da parte una quota di ogni incasso per saldo e acconti di giugno e novembre.
4. Organizza la fattura elettronica
Ogni fattura va inviata tramite SdI, senza IVA, con la marca da bollo da 2 € quando supera 77,47 €.
5. Decidi la tua tariffa
Per tenere 15 € netti all'ora servono circa 19,54 € lordi (INPS 26,07%, imposta 5%). Prova con i tuoi numeri nel calcolatore della tariffa oraria.
Domande frequenti
Quanto costa aprire la partita IVA da OSS?
Aprirla all'Agenzia delle Entrate è gratis. I costi veri sono il commercialista, se lo usi, e un servizio per la fattura elettronica.
Quale codice ATECO usa un OSS?
Di solito 88.10.00, assistenza sociale non residenziale per anziani e persone con disabilità, con coefficiente 78% nel forfettario. Verifica sempre con il commercialista.
Un OSS deve iscriversi alla Gestione Separata INPS?
Sì: gli OSS non hanno una cassa di categoria, quindi versano alla Gestione Separata INPS il 26,07% dell'imponibile (24% se già assicurati altrove o pensionati).
Serve la fattura elettronica?
Sì, dal 2024 è obbligatoria anche per i forfettari. Va senza IVA e con la marca da bollo da 2 € sopra 77,47 €.
Contenuto informativo, non è consulenza fiscale. Verifica sempre con il tuo commercialista.